Banchiere caduto da un B&B a Milano, arrestato il figlio

Scritto il 27/02/2026
da agi

AGI - Svolta nelle indagini sulla morte di Alexandru Adarici, l'ex banchiere ucraino precipitato il 23 gennaio scorso dalla finestra di un bed and breakfast a Milano. La Polizia ha arrestato in Spagna il figlio che avrebbe concorso al sequestro del padre per costringerlo a trasferire 250mila euro in criptovalute. La Procura e la Squadra Mobile ritengono inoltre che il figlio fosse l'unica persona presente nella stanza e che sia responsabile anche della caduta dell'uomo.

L'arresto per il 34enne è stato eseguito con la collaborazione della polizia spagnola sulla base di un mandato di arresto europeo e il reato ipotizzato è quello di sequestro di persona aggravato dalla morte di Adarici. Le indagini svolte dal Servizio Centrale Operativo e dalla Squadra Mobile di Milano, hanno permesso, si legge in una nota della Questura, di "ricostruire un grave carico indiziario".

La ricostruzione degli eventi e il ruolo del figlio

L'indagato avrebbe convinto il padre che lavorava con lui nel campo della finanza e degli investimenti a recarsi a Milano per partecipare a un meeting di lavoro in via Nerino e poi avrebbe concorso al suo sequestro costringendolo a trasferire 250mila euro in criptovalute. A lui è "addebitabile la caduta dalla finestra dell'appartamento in quanto unica persona all'interno della stanza al momento della precipitazione". Gli inquirenti hanno ricostruito la storia di Adarici e i suoi spostamenti attraverso telecamere e tabulati telefonici.