AGI - Suona la campanella a Niscemi per gli studenti di ogni ordine e grado. Riprendono le lezioni dopo l'evento franoso dello scorso 25 gennaio. Il prefetto di Caltanissetta, Licia Donatella Messina, ha sottolineato, durante un vertice in prefettura, "la rilevanza che assume la ripresa delle attività didattiche quale importante segnale per le famiglie e l'intera comunità".
Sono state completate tutte le attività propedeutiche per la riapertura delle scuole, grazie anche alla collaborazione dei dirigenti scolastici e del personale docente. Gli istituti ospitano gli alunni degli istituti inagibili perché ricadono in zona rossa, nel cuore del centro storico.
Il supporto psicologico
Si tratta dei plessi "Belvedere", "Don Bosco" e "San Giuseppe". Il sindaco Massimiliano Conti, in mattinata si recherà nelle scuole per incontrare i ragazzi, affiancato da un team di psicologi messo a disposizione dall'assessorato regionale della salute.
Francesca Picone, psicologa della psicologia dell'emergenza aziendale, ha spiegato che "sono 596 i bambini rimasti senza la loro scuola, distribuiti in 21 classi. Hanno un'età compresa tra i tre e 18 anni. Inoltre, 54 ragazzi di un istituto superiore hanno perso la loro casa".
Il sindaco: "137 gli edifici a rischio"
"Sono 137 gli edificiche si trovano nella fascia dei 50 metri dal ciglio della frana di Niscemi. I proprietari non torneranno mai più nelle loro abitazioni". Lo ha detto il sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti. Per i residenti di quell'area, rimane ancora preclusa la possibilità di recuperare gli effetti personali attesa l'estrema pericolosità dell'area. Intanto oggi è crollata una palazzina di tre piani.
Monitoraggio e zona rossa
"Oggi - ha aggiunto il sindaco - verificheremo se le piogge di questi giorni abbiano contribuito ad aggravare la situazione. Faremo dei voli ogni tre ore. È in corso anche il monitoraggio da parte del Dipartimento della Protezione civile ed incroceremo i dati. Confermo il perimetro dei 150 metri di zona rossa. Ho chiesto una mappatura del corpo della frana per tutelare la sicurezza".
Per quanto riguarda la viabilità "si lavora per recuperare la Regia Trazzera Niscemi - San Michele di Ganzaria. Si aprirebbe una nuova strada per gli agricoltori. Dovrebbe essere fruibile nell'arco di una settimana".
L'inchiesta della procura di Gela
Il sindaco, a proposito dell'inchiesta aperta dalla procura di Gela, ha precisato che "la città è parte lesa. La sera vado a letto con la coscienza a posto. Verrà chiarito tutto con una ricostruzione puntuale. Questa città è una città di 25 mila abitanti. Questa comunità merita rispetto, non siamo certamente di serie B. Niscemi c'è e Niscemi resterà".
Il supporto psicologico ai bambini
L’Asp di Caltanissetta ha avviato interventi di supporto psicologico rivolti agli alunni delle scuole dell’infanzia e primarie del Comune di Niscemi interessati dalla sospensione delle attività didattiche a seguito dell’evento franoso e del conseguente trasferimento dei plessi scolastici in aree non soggette a restrizioni.
Una prima fase dell’intervento è rivolta ai bambini che non potranno rientrare nei propri istituti scolastici, dichiarati non agibili, e che sono stati temporaneamente trasferiti presso altri plessi. In collaborazione con i dirigenti scolastici e con il personale docente, gli psicologi stanno fornendo indicazioni e attività specifiche da svolgere al rientro in classe, con l’obiettivo di favorire il recupero di routine, sicurezza e senso di normalità.
Le attività sono finalizzate all’accoglienza, alla stabilizzazione emotiva e all’accompagnamento graduale dei bambini, per guidarli passo dopo passo nell’elaborazione dell’esperienza vissuta e nell’integrazione dei cambiamenti legati al nuovo contesto scolastico.
“Per i bambini piccoli - spiega Antonella Campo, psicologa - il cambiamento improvviso degli spazi e delle abitudini può generare paura e disorientamento per questo lavoriamo attraverso il gioco, le routine e la relazione con gli insegnanti, aiutandoli a sentirsi nuovamente al sicuro e accompagnandoli gradualmente nell’adattamento al nuovo contesto”.
“In situazioni di emergenza come quella che sta vivendo la comunità di Niscemi - sottolinea il direttore generale dell’Asp di Caltanissetta Salvatore Ficarra - è fondamentale affiancare agli interventi di sicurezza e di ripristino anche azioni mirate alla tutela della salute mentale prendendosi cura del benessere psicologico, soprattutto dei bambini. La scuola e la famiglia rappresentano punti di riferimento essenziali per i più piccoli - prosegue Ficarra - per questo abbiamo ritenuto prioritario un intervento integrato che coinvolga dirigenti scolastici, insegnanti e genitori, in un’azione coordinata e condivisa”.
Incontri dedicati ai genitori
Sono inoltre programmati incontri dedicati ai genitori degli alunni coinvolti, attraverso momenti di confronto e gruppi differenziati, finalizzati a supportare le famiglie nella comprensione delle reazioni emotive dei figli e nel rafforzamento delle strategie di sostegno familiare, favorendo al contempo la continuità educativa.
“Il coinvolgimento dei genitori è fondamentale - aggiunge Campo - perché sono il primo punto di riferimento emotivo dei bambini. Offrire loro strumenti di comprensione e sostegno significa rafforzare l’intervento anche fuori dal contesto scolastico”.
Estensione degli interventi e rete di supporto
Nei prossimi giorni l’intervento verrà progressivamente esteso anche agli altri istituti scolastici e alle famiglie interessate, in un’ottica di presa in carico progressiva e integrata dell’intera comunità. Gli interventi vedranno impegnati gli psicologi dell’Asp di Caltanissetta, del consultorio familiare e del Centro di Salute Mentale, che stanno operando in raccordo con la Protezione civile, le associazioni accreditate e gli psicologi già operanti presso gli istituti scolastici.
“L’Asp di Caltanissetta continuerà a garantire una presenza costante sul territorio - conclude il direttore generale - attraverso un lavoro di rete efficace con tutte le istituzioni coinvolte, perché la gestione dell’emergenza richiede risposte tempestive, competenti e coordinate”.
L’Asp di Caltanissetta ribadisce che il supporto psicologico rappresenta una componente essenziale della gestione dell’emergenza, da realizzarsi in stretta sinergia con le istituzioni scolastiche, la Protezione Civile e i servizi territoriali.

